PRIMO POST DI UN FORUM TEMATICO IN www.opsonline.it
Psicoterapie brevi: pubblicità e reale efficacia
Vorrei aprire una discussione sulle psicoterapie brevi e sulla grande pubblicità che è fatta a questi trattamenti, strutturati per specifici disturbi (Asse I del DSM, normalmente). La promozione – internet, articoli, manuali - della loro comprovata efficacia raggiunge sempre più numerosa utenza e sempre più giovani Psicologi o Psicoterapeuti, che –ovviamente essendo ben confezionata-ottiene risconti a volte fideistici. Scrivo che è ben confezionata, perché omette, quasi per prassi, che la comprovata efficacia di psicoterapie tanto brevi da svolgersi, a volte in 6/16 sedute, risulta da esperimenti “tipo laboratorio” e non in ambito clinico, dove intervengono innumerevoli variabili. Entriamo quindi nel campo degli Evidence based, degli EST e della differenza tra efficacia ed efficienza: un campo poco dibattuto e che porta a pensare all’inutilità (quindi psicoterapie da eliminare) a tutti i trattamenti che non rientrano negli elenchi degli EST e che sono normalmente quelli più lunghi, difficilmente manualizzabili e strutturati per disturbi più complessi.
Lucio Demetrio Regazzo. Psicologo psicoterapeuta n° 1329 O. P. del Veneto
www.iaresistenziale.com
www.regazzo.org
www.giulemanidaibambini.org
E' un comitato italiano nato nel 2004 che si occupa di un progetto di formazione/informazione sulla farmacovigilanza per l'età pediatrica, per evitare il facile rischio di abuso nella somministrazione di psicofarmaci a bambini e adolescenti.
Psicoterapie brevi: pubblicità e reale efficacia
Vorrei aprire una discussione sulle psicoterapie brevi e sulla grande pubblicità che è fatta a questi trattamenti, strutturati per specifici disturbi (Asse I del DSM, normalmente). La promozione – internet, articoli, manuali - della loro comprovata efficacia raggiunge sempre più numerosa utenza e sempre più giovani Psicologi o Psicoterapeuti, che –ovviamente essendo ben confezionata-ottiene risconti a volte fideistici. Scrivo che è ben confezionata, perché omette, quasi per prassi, che la comprovata efficacia di psicoterapie tanto brevi da svolgersi, a volte in 6/16 sedute, risulta da esperimenti “tipo laboratorio” e non in ambito clinico, dove intervengono innumerevoli variabili. Entriamo quindi nel campo degli Evidence based, degli EST e della differenza tra efficacia ed efficienza: un campo poco dibattuto e che porta a pensare all’inutilità (quindi psicoterapie da eliminare) a tutti i trattamenti che non rientrano negli elenchi degli EST e che sono normalmente quelli più lunghi, difficilmente manualizzabili e strutturati per disturbi più complessi.
Lucio Demetrio Regazzo. Psicologo psicoterapeuta n° 1329 O. P. del Veneto
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E' un comitato italiano nato nel 2004 che si occupa di un progetto di formazione/informazione sulla farmacovigilanza per l'età pediatrica, per evitare il facile rischio di abuso nella somministrazione di psicofarmaci a bambini e adolescenti.


