SANITA'. BIMBI IPERATTIVI, "SEDICENTI PSICOLOGI A BOLOGNA"
SITO "GIU' LE MANI DAI BAMBINI": PROMUOVONO RITALIN NELLE SCUOLE
Bologna, 13 feb. - Attenzione alle associazioni che, anche
a Bologna, promuovono pure nelle scuole, l'uso di psicofarmaci
(Ritalin e Prozac) tra i bambini affetti da Adhd (Attention
deficit hyperactivity disorder), ovvero il disturbo da deficit di
attenzione e iperattivita'. Attenzione ai "sedicenti psicologi"
che consigliano ai genitori sulle spine di cambiare Asl per
ottenere piu' facilmente questi medicinali. L'allarme giunge dal
portale "Giu' le Mani dai Bambini", campagna alla quale lavora il
comitato nazionale per la farmacovigilanza pediatrica. E che
combatte l'uso di questo tipo di farmaci tra i bambini.
Proprio sul sito, infatti, e' stata pubblicata un'intervista a
Gianni Zappoli, delegato del Centro Formazione e Ricerca "Don
Lorenzo Milani". E' lui a lanciare l'avvertimento: anche a
Bologna c'e' chi caldeggia l'uso degli psicofarmaci cone il
Ritalin e il Prozac tra i bambini. Visto che pero' l'Ausl e'
cauta sulla prescrizione "facile" di questi farmaci, alcuni
genitori "cancellano i figli dalle liste nei centri di Bologna e
li portano a San Dona' di Piave, dove si ottengono le
prescrizioni degli psicofarmaci senza problemi. Stanno li' tre
giorni, poi ritornano indietro nella citta' di residenza con la
ricetta per gli psicofarmaci, ottenuta facilmente". Zappoli si
arrabbia con una associazione in particolare e fa il nome "Agap,
Amici di Paolo". E di una delle sue fondatrici, Monica Isabella
Pavan che, puntualizza Zappoli, "dice di essere una psicologa",
quando "all'Ordine Nazionale degli Psicologi non risulta proprio
iscritta, in nessuna regione d'Italia".
Bologna, 14 feb. - Nella banca dati on-line dell'Ordine,
l'esponente non risulta iscritta, conferma "Giu' le mani dai
bambini". L'associazione Agap ha sede a Bologna e raccoglie, si
legge nel suo sito, "genitori di bambini iperattivi e disattenti
che hanno deciso di unirsi per creare una corretta cultura
sull'Adhd". Agap partecipa a diverse iniziative nel campo di
questa malattia, altro elemento che Zappoli denuncia.
L'associazione, infatti organizza convegni sul tema dei bambini
iperattivi, anche nell'ambito scolastico. Uno e' dello scorso
novembre ed e' stato organizzato da Pavan proprio sotto l'egida
dell'Ufficio Scolastico Provinciale di Bologna e intitolato: "Il
disturbo di attenzione e iperattivita', aspetti correlati e il
suo divenire".
Bologna, 14 feb. - L'Ufficio Scolastico Regionale
dell'Emilia-Romagna non ha patrocinato nessuna attivita' di
informazione e formazione dell'associazione Agap (Gli amici di
Paolo", ma è comunque vero che "le singole scuole godono di piena
discrezionalità nell'accettare una proposta di carattere
informativo o formativo, riconosciuta o meno". Luigi Catalano,
dirigente dell'Usr, replica cosi' a chi gli chiede lumi sui
seminari sulla sindrome Adhd organizzati anche nelle scuole di
Bologna, seminari tenuti da "sedicenti psicologi" che
inviterebbero le famiglie a somministrare psicofarmaci tipo
Ritalin e Prozac ai bambini iperattivi. Catalano parla a seguito
della denuncia sul sito di "Giu' le Mani dai Bambini" che mette
in evidenza l'organizzazione in città di "corsi" per comprendere
la patologia da iperattivita' che colpisce alcuni bambini,
L'ultimo e' un convegno del 24 novembre scorso intitolato "il
disturbo di attenzione e iperattivita', aspetti correlati e il
suo divenire" organizzato appunto dall'Agap. L'invito, su "carta
intestata" dell'Usp di Bologna e dell'Ufficio Scolastico
Regionale (vi compare anche la sigla del "Ministero
dell'Istruzione") e' stato contestato sul sito di "Giu' le Mani
dai Bambini" come un vero e proprio "patrocinio" a psicologi
fasulli.
Catalano, pero' precisa che "rispetto alla segnalazione delle
numerose proposte di cui giunge notizia, gli Uffici Scolastici
Provinciali valutano autonomamente l'opportunita' di diffondere
l'informazione". Ovvero Usp e scuole sono liberi di comunicare e
di organizzare incontri. Il "riconoscimento ufficiale - sottolinea
ancora Catalano - e' dato dal patrocinio vero e proprio
che viene concesso soltanto tramite apposita istruttoria".
In ogni caso, conclude il numero uno Usr, "va ricordato che le
Istituzioni scolastiche in regime di autonomia, tramite i loro
organi (collegio dei docenti e consiglio di istituto) godono di
piena discrezionalita' nell'accettare una proposta di carattere
informativo o formativo, riconosciuta o meno".
Bologna, 14 feb. - "Chiarezza subito sugli psicofarmaci
nelle scuole". Ma anche sull'ipotesi di migrazioni dei genitori
in Asl diverse da quella di Bologna per ottenere piu' facilmente
medicinali con il Ritalin e il Prozac per i bambini affetti da
sindrome da iperattivita'. Il segretario provinciale dell'Udc a
Bologna e consigliere comunale, Maria Cristina Marri, presentera'
"oggi stesso un'interpellanza urgente al Comune di Bologna per
conoscere "se risponde al vero la grave denuncia di
un'associazione di genitori in riferimento all'uso di
psicofarmaci nelle scuole".
Marri vuole anche sapere se e' vero che si aggirano "le
responsabili cautele nella prescrizione dell'Ausl di Bologna con
emigrazione in altre Asl". Le istituzioni, insomma devono
valutare "responsabilmente e tempestivamente la veridicita' e
l'entita' del fenomeno senza escludere alcuna corresponsabilita',
ma anche senza enfatizzare inutili allarmismi". Serve "una
chiarificazione urgente poiche' e' indubbio che la prescrizione
ai bimbi iperattivi di farmaci come il Prozac e il Ritalin deve
essere effettuata esclusivamente dai neuropsichiatri e che alle
famiglie debbano essere date certezze".


